Golden Goose 37

Devi aspettare per forza l’occasione di una parata. Puoi trovare il modo di farlo ogni giorno della tua vita e qualcuno ti ascoltera Insieme allo stesso stilista, truccato di blu dalla make up artist Sarah Tanno, i protagonista della campagna sono il mega influencer e youtuber Manny Gutierrez alias Manny Mua, la prima modella afro americana transgender Tracey Norman, il make up artist e influencer Glam Boy Jay e le modelle Hunter Schafer e Ariel Nicholson. A realizzare i look sono stati invece alcuni dei più famosi make up artist, da Sarah Tanno a Dick Page, da Diane Kendal a Paul Blanch..

I più recenti red carpet, e tra i social Instagram soprattutto, le hanno conferito una nuova dignità. Celeb, hairstylist e influecer sfoggiano da qualche tempo acconciature con forcine in vista. Dove le forcine stesse quelle basiche nella maggior parte dei casi ornano le chiome in maniera artistica.

Ho da poco cominciato a leggere il romanzo Everett di Virgil Russel di Percival Everett; è uno strano romanzo e stavo per metterlo via perché mi sembrava troppo più di Jack Keroauc ad esempio, che certi non capiscono e detestano; io lo capisco e lo adoro. Poi ho di recente pubblicato il romanzo “Verso Kathmandu alla ricerca della felicità”, per l’editore Ouverture; ho pubblicato un libretto di poesie: Vado a caccia di sguardi per l’editore Raffaelli. Ho ancora inediti alcuni romanzi, uno sulla vita e la poesia di Lenore Kandel, poetessa hippy americana; un secondo invece è un giallo ambientato nella Bologna operaia e studentesca del ’68; un terzo è è sull’eroina negli anni ’80 a Milano e un altro ancora sul tema dell’amore non corrisposto..

The phonemic inventory of Bengali consists of 40 consonants and 11 vowels, which may be nasalized to change meaning. Vowel sounds can either be independent or hooked on to the consonant in the form of diacritics. Bengali vowels tend to be difficult to pronounce for a non Bengali speaker.

Poche concessioni alla maggiore ortodossia che certi episodi della recente pubblicazione a nome Evangelista prefiguravano. La forma canzone tende ad essere aperta, complicata o contaminata, senza che questo si traduca comunque in casi di radicale stravolgimento. E’ un principio che vale per alcuni brani già di loro perfetti per simili esplorazioni, come l’apertura tutta fragori e rarefazioni di ‘Evangelista I’ o i lancinanti squarci dark di ‘Baby, That’s The Creeps’, ma lo stesso discorso può essere rivolto all’ormai rodata rivisitazione scarnificata di ‘Pissing’ dei Low o all’altrettanto convincente cover hegarthiana di ‘For Today I am A Boy’, tanto sentita, traboccante ed intensa da riuscire nella non facile impresa di non far rimpiangere l’originale.

Lascia un commento